Aprire un laboratorio artigianale al centro di Roma

Come aprire un laboratorio artigianale di tendenza…e in regola!

Un’attività artigianale è quella in cui si possono valorizzare capacità manuali e tecniche individuali. Si tratta di un progetto intraprendente e anche ambizioso, potenzialmente molto remunerativo perché quello che si produce è unico ed esclusivo. Se il tuo sogno è quello di dare spazio alla tua creatività producendo alimenti oppure oggetti, in questo articolo ti spieghiamo come aprire un laboratorio artigianale.

Come si apre un laboratorio artigianale al centro di Roma

come aprire un laboratorio artigianale

Al pari di ogni altra attività commerciale, anche per avviare questo tipo di esercizio è necessario seguire un iter ben preciso, soprattutto quando parliamo di una grande città come Roma.

1. Scelta della location

La scelta del locale che dovrà ospitare l’attività è un passaggio a cui è bene dedicare tempo e attenzione: la cosa migliore è scegliere una zona strategica, molto frequentata, per assicurarsi un buon numero di clienti nel breve periodo. Scegliere di aprire un’attività artigianale in un quartiere periferico può far risparmiare sull’affitto, ma riduce di molto le possibilità di successo. Se vuoi aprirne una a Roma, il centro storico è senza dubbio la zona migliore che puoi scegliere ricca com’è di turisti, lavoratori e anche romani attratti dalle vie dello shopping. In questo caso devi prestare attenzione anche alla presenza nelle vicinanze di altre attività artigianali dello stesso settore e non solo per la concorrenza, ma anche perché il Comune di Roma ha imposto dei vincoli all’apertura di nuove attività di vicinato per alcune particolari categorie.

Con la deliberazione n.47 del maggio 2018 il Comune ha limitato l’apertura di nuove attività che non risultano in linea con il decoro e il pregio dell’area tanto che vi sono norme transitorie per regolamentare le aperture distinguendole in tutelate e vietate. Oltre a ciò bisogna trovare un locale che abbia una destinazione d’uso adatta ad ospitare l’attività artigianale e che soddisfi tutti i requisiti richiesti dalla ASL. Prima di aprire l’attività artigianale è bene quindi informarsi su tutte le normative in vigore.

2. L’iter burocratico

L’iter burocratico per aprire un’attività artigianale può essere lungo e complesso. Poiché il laboratorio è dotato di strumenti speciali occorre un’autorizzazione da parte della ASL competente che è anche delegata a verificare il possesso dei requisiti igienico-sanitari. Va specificato che non tutte i laboratori artigianali hanno bisogno delle stesse autorizzazioni, bisogna quindi valutare in base al caso specifico e informarsi pima su quale sia la documentazione necessaria per l’apertura. Come lavoratore devi poi aprire una posizione IVA e iscrivere l’attività alla Camera di Commercio.

L’importanza di una consulenza professionale

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È proprio la complessità di alcune pratiche e ottemperanze burocratiche che dovrebbero spingerti a chiedere una consulenza per la tua start up: un professionista infatti può metterti al riparo da ogni problematica consentendoti di aprire con tutte le carte in regola.

Se non vuoi perderti in questo mare di pratiche puoi rivolgerti a Gi.Pa. In Formazione dove troverai un team di professionisti in grado di guidarti nell’apertura del tuo laboratorio artigianale occupandosi di tutto: dalla ricerca dei locali, al disbrigo delle pratiche, alla consegna chiavi in mano della tua nuova a attività. Ora che sai come aprire un laboratorio artigianale, costruisci un progetto imprenditoriale vincente: contatta il team di Gi.Pa. e richiedi una consulenza!